storie / corsivi
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racconti di persone, polemiche ad personam
17 febbraio 2004
Una lacrima per il corpo di Pantani
Al "mare d'inverno" è dedicata la più bella canzone di Enrico Ruggeri, resa immortale dalla voce naturalmente disperata di Loredana Bertè.
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15 gennaio 2004
Laragazza
del quaderno

La sede dei Cobas era gelida. Come al solito. Confesso però che il clima di smantellamento ha sempre attratto i militanti. Senza distinzione di sesso. Penso che la metafora sia appropriata alla condizione di chi fa politica non istituzionale. Una condizione da rivoluzionari veri. Magari iniziata per sfuggire alle perfidie dell’Ochrànka
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5 dicembre 2003
Tra nostalgia e modernità
L'insostenibilità di chiamarsi Mussolini
Ha deciso per la “Libertà di azione”, Alessandra Mussolini. Questo il nome dell’associazione che ha deciso di fondare

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23 novembre 2003
Il nome di Laura e la sua libertà
Ringrazio innanzi tutto la famiglia Ingrao per avermi chiesto di essere qui oggi.
Io, che sono di un’altra generazione rispetto a Laura e a tanti di voi , ho scelto di provare a fare un raffronto
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20 novembre 2003
Gita alle Cinqueterre
Dal racconto del Padre, di una precisione impressionante, anche se vi risuonano tremiti di commozione, ho compreso che escludeva qualsiasi traccia di inquietudine
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17 novembre 2003
Caro Guerri, ma che c'entrano feti
e "marroncini" con il voto agli immigrati?
Su “Il Giornale” di sabato 8 novembre Giordano Bruno Guerri scrive un commento sulla proposta Fini del voto agli immigrati
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25 settembre 2003
Le critiche di Gisele Halimi contro Badinter
e l'associazione "nè puttane nè sottomesse"
13 settembre alla Courneuve.
Il nome - Courneuve - é ricorrente nella cronaca nera dei quotidiani francesi
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3 agosto 2003
La tentazione del silenzio
sulla morte di Marie Trintignant
Marie Trintignant è morta. Un edema cerebrale provocato dalla lite con il suo compagno
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20 luglio 2003
Muscoli e cuore della senatrice
Rodham Clinton
I giornali di tutto il mondo hanno dato grande rilievo alla pubblicazione dell’autobiografia di Hillary Rodham Clinton
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9 giugno 2003
Don DeLillo e lo spettro del capitalismo
Un giorno d’aprile del 2000 Erick Packer, New York, 28 anni, esce di casa per andare dal barbiere. Non vi farà mai ritorno. Il suo è un viaggio lungo un giorno, ma anche lungo tutta una vita e un’epoca, l’ epoca del ‘tempo e del denaro’ come mi dice Don DeLillo, l’autore di "Cosmpolis",.
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11amaggio 2003
Pari opportunità, ma non per le "bugiarde"
Il testo approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta,
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13 aprile 2003
Caro Tronti, contro la forza imperiale Usa
vorrei una "potenza" senza "potere"
L’America in Iraq impiega brutalmente tutta la forza perché ha paura di una sua nuova debolezza.
Dibattito: interventi di Moretti, Caminiti, Paolozzi, Leiss, e riferimenti a articoli di Luisa Muraro, Luigi Pintor
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30 marzo 2003
Se solo fossimo umani
Siamo un’amabile, odiosa, affettuosa, rozza, tenera, vile, intelligente, caotica, virtuosa
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20 marzo 2003
Dialogo immaginario sulla nuova presidente Rai
A - “Vedo qui tra voi pochissime donne. Il 7% mi dicono. Chiedo come mai, e la risposta è che la vostra cultura è maschile, aggressiva, competitiva. Bene, ma se siete così energici, perché non investite la competitività nel dare più profitti all’azienda invece che discriminando le colleghe“ ? (così Giovanni Agnelli, all’ultima assemblea dei quadri Fiat, nel racconto di Gianni Riotta)“. Ecco. In un Paese che ha della politica istituzionale e delle cariche pubbliche una concezione molto virile, se non patriarcale, Lucia Annunziata presidente del Cda secondo me è una buona cosa
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> 24 febbraio 2004


Lettera al mio amico dagli occhi gialli

Carissimo Puck,
la mia mamma adottiva mi ha detto che, qualche giorno fa, hai preferito andare nei Campi Elisi, dove l’amore è perenne e dove il dolore e la sofferenza non hanno diritto di entrare.
Ti capisco. Arrivati a una certa età, quando gli acciacchi diventano troppi e troppo dolorosi, è la cosa giusta da fare.
Però mi manchi. Ci manchi. Era bello fare le nostre piccole scorribande sui prati di Villa Pamphilj. Quel nostro andare a donne, quel trovare le pigne più belle, quel far finta di cacciare le lucertole.
Tu, per la verità, eri un po’ pigro. Però hai dato sempre prova di grande autonomia e la tua mamma adottiva, instancabile lettrice di giornali (che ci troverà mai, di così interessante!) aveva il suo bel da fare a correrti dietro quando decidevi di partire alla conquista di qualche cagnetta. Ricordi quando ti diceva, tra il serio e il faceto “Che ci troverai in quella, che io non ho!”? E quella volta che, non avendoti visto per più di cinque minuti, al tuo riapparire con aria sorniona e soddisfatta si adirò talmente che dovesti metterti a pancia all’aria per farti perdonare! Tu, a pancia all’aria! Fu la sola volta che la vedemmo, la tua pancia.
Ma il divertimento più grande ce lo prendevamo quando, durante le cene con gli amici e le amiche, facevamo finta di “difendere” le nostre mamme dalle nostre reciproche fauci. Io appiccicato alla mia, tu appiccicato alla tua, con l’aria di dire “Non ti azzardare ad avvicinarti, ché vedi quello che ti succede!”. E tutti ci credevano e prendevano la cosa sul serio, come se il pericolo di scorrimento di sangue fosse stato reale! Ora posso confessarti tutta la verità: a me interessava solo salvaguardare lo spazio di caduta dei bocconcini dal tavolo e non ho mai pensato che tu fossi un pericolo per la mia mamma adottiva o per chiunque altro!
Tu, invece, sei sempre stato superiore alla vile pappa. Il cibo non è mai stato al centro della tua attenzione; a te interessavano di più le relazioni, purché discrete, prive di chiasso e di smancerie: mi ricordo lo sguardo che, con i tuoi incredibili occhi gialli, lanciavi verso chiunque entrava nel tuo raggio di azione, a dire: “Insomma, ti decidi o no a salutarmi?”
Puck, noi abbiamo ricevuto molto, ma abbiamo anche dato moltissimo. Abbiamo rappresentato un po’ la “presa a terra” per le nostre mamme adottive, più o meno impegnate a salvare il Paese, l’Europa, il Pianeta da tutti i mali possibili. Abbiamo mantenuto alta la bandiera dei sentimenti autentici, profondi, gratuiti. Detto in parole semplici, abbiamo scambiato amore. E, credimi, non è detto che questo succeda tutti i giorni, né che succeda a tutti.

il tuo amico Otto.
(Loretta Peschi)





>l'appuntamento
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Sabato 6 marzo al Buon Pastore, via S.Francesco di Sales 1 A, brindisi in ricordo di Puck.