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4 giugno 2005
Tutta l'Africa è paese
La settimana ricca di appuntamenti della rassegna ItaliaAfrica voluta a Roma da Walter Veltroni si è chiusa con il grande concerto di Piazza del Popolo sabato 28 giugno
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28 maggio 2005
L'azzardo della lista rosa
E' appena uscito dall'editore Guida di Napoli il libro di Letizia Paolozzi "La passione di Emily e l'azzardo della lista rosa".
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7 maggio 2005
Resistenze violente e non
«Non cè una via per la pace. La pace è la via». Sono parole di Thic Nath Hanh, il monaco vietnamita buddista zen che durante la guerra del VietNam diede vita al movimento di resistenza non-violenta deiPiccoli corpi di pace.
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2 aprile 2005
Ci piace la politica di Alessandra?
Per giudicare non basta l'antifascismo
E adesso che abbiamo visto su Rai3 lunico confronto televisivo con il governatore del Lazio, il suo antagonista e Alessandra Mussolini.
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2 marzo 2005
Da Pechino a New York
Quando un essere umano rischia di precipitare gli si tende una rete per evitare che finisca male.
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13 febbraio 2005
Le primarie? Non buttiamole
Vorrei che il discorso sulle primarie andasse avanti. E non fosse inghiottito dalla opacità che di solito avvolge le proposte politiche che non piacciono.
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4 novembre 2004
Buttiglione e il fantasma anticattolico
Un nuovo fantasma si aggira per lEuropa: il pregiudizio anticristiano, anticattolico. Questione quanto mai confusa, di difficile dipanamento. Qualche proposta di riflessione
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14 ottobre 2004
Afghanistan, il voto velato
Non condivido la gioia di chi ha esultato per le recenti elezioni in Afghanistan, soprattutto per ciò che ha riguardato le elettrici.
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30 settembre 2004
Donne che amano quello che fanno
Si sono tolte il velo, hanno sorriso, appena liberate. Quando sono scese dallaereo, sorridenti, si sono prese per mano, in mezzo alla piccola folla che le circondava.
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22 settembre 2004
Che cosa vuole veramente un uomo?
Si sa che Freud a un certo punto si domandò: che cosa vuole veramente una donna? E che non seppe trovare risposta. Credo che oggi la domanda decisiva sia: che cosa vuole veramente un uomo?
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19 agosto 2004
Usa, adotta una famiglia
Le donne single con figli a carico non saranno più sole: con loro da qualche tempo ce John Kerry, il candidato democratico
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30 luglio 2004
Locchio attento del Sudafrica
Due donne si guardano con tenerezza carezzando luna il volto dellaltra
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30 giugno 2004
Donne in lista e desiderio di politica
Qualcosa è successo
Conclusi i ballottaggi, una come me, attenta a ciò che accade alle donne, si domanda se, appunto, le mie sorelle di sesso siano state votate.
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26 maggio
Una scommessa con molti fantasmi
Non cè nulla di particolarmente originale - per chi consideri la legge sulla procreazione assistita sbagliata - nellaver firmato il referendum dei radicali.
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21 maggio 2004
"Le donne arabe si muovono, le italiane no"
Emma Bonino: non snobbate il referendum
Qualche giorno fa i Radicali hanno ripercorso i trentanni trascorsi dalla vittoria del referendum per confermare la legge sul divorzio.
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16 maggio 2004
Ficcare il naso in Indonesia
Oltre un mese dopo le elezioni, sono stati resi noti i risultati del voto in Indonesia: ha vinto con il 21.58% il partito Golkar dellex dittatore Suharto
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12 maggio 2004
La lista rosa a Napoli
La crisi a Castellammare
Tre articoli di Letizia Paolozzi con una intervista al sindaco di Pomigliano d'Arco
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28 marzo 2004
Ritrovare la forza di una laicità viva
Essere di cultura musulmana e contro la misoginia, lomofobia, lantisemitismo e lislam politico
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12 febbraio 2004
Chi ha paura del listone rosa
Da quasi due mesi, uno degli argomenti in discussione nel ceto politico-giornalistico del Mezzogiorno) è la Lista Emily-Napoli. Lista di donne che non esclude di scendere in campo alle prossime elezioni provinciali.
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11 febbraio 2004
Violenza, sinistra e "natura umana"
Fausto Bertinotti ha avuto il merito di riaprire la discussione a sinistra soprattutto nella sinistra che si pensa come più radicale e alternativa sul valore fondante della non violenza. Forse lo ha fatto con un metodo un po violento
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29 gennaio 2004
Da Sana'a l'idea di una democrazia
che si afferma con il tempo delle donne
Perché mi è parsa interessante la conferenza di Sanaa, voluta fortissimamente da Emma Bonino, organizzata da Non cè pace senza giustizia e dal governo dello Yemen?
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18 dicembre 2003
La figlia di Saddam
e la moglie dell'Imam
Delle tante cose dette intorno alla cattura di Saddam nulla è più incisivo di quelle immagini mute che sono state replicate tante volte in tv
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4 dicembre 2003
Radicali a congresso: il carisma di Emma
ma niente donne in direzione
Pubblichiamo un articolo di Letizia Paolozzi uscito sul mensile "Le ragioni del socialismo"
Nelle viscere dellErgife si è tenuto il secondo congresso nazionale dei radicali italiani.
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25 ottobre 2003
Bassolino: guai a diventare
ospiti fissi nel salotto di Vespa
Deve fare la sua testimonianza al corso di formazione di Emily, Napoli, sulla comunicazione politica.
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11 agosto-15 settembre 2003
Cercate la donna. A Castellammare
Scandalo in Campania: la sindaca Ersilia Salvato chiama Anna Maria Carloni nella sua Giunta. Per le capacità di Anna Maria o/e perché è la compagna di Antonio Bassolino? Interventi e interviste di Alberto Leiss, Franca Chiaromonte, Letizia Paolozzi e Bia Sarasini
6 agosto 2003
Giustizia per la Città
Il caso Mambro e Fioravanti
Lavoravo all Unità e per quel giornale, allora diretto da Walter Veltroni, avevo intervistato Francesca Mambro.
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21 luglio 2003
Tra "kamikaze" della politica
e orfane delle pari opportunità
Accosto segnali diversi, dei quali però vale la pena di discutere
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16 luglio 2003
Veltroni tra dolore e musica
Un'altra idea di politica?
Parla di sofferenza e di mancanza. Conosce bene il potere di media. Gli piace il jazz. Ha una cultura pop-americana. E' un politico di professione. Il sindaco di Roma sotto la lente di ingrandimento di Letizia Paolozzi, Bia Sarasini, Franca Chiaromonte, Lanfranco Caminiti e Alberto Leiss
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16 giugno 2003
Se lui e lei vogliono provare
a dare un'anima alla politica
Mentre si torna a discutere sullo stato delle relazioni tra donne e uomini, da Asolo arriva qualche novità
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13 giugno 2003
Cosa significano "sì" e "no" nella guerra dei sessi?
Letizia Paolozzi recensisce il libro di Elisabeth Badinter che ha riacceso il dibattito sui rapporti tra i sessi, e invita gli uomini a imitare la "leggerezza" di Beckham. Le risponde Bianca Pomeranzi: le donne tra partiti e movimenti provino a parlarsi. Al seminario della Società delle Letterate, quasi "stati generali" del femminismo italiano. (Monica Luongo). Un numero della rivista "Posse" sul "divenire-donna della politica". Scalfari esorta le giovani donne a lottare contro la violenza del potere (Alberto Leiss).
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2 maggio 2003
Torna la "questione meridionale", ma a sesso unico
Franca Chiaromonte e Letizia Paolozzi recensiscono i libri di Isaia Sales, Gianfranco Viesti e Vincenzo Moretti sulla situazione nelle regioni del Sud dopo le politiche del centrosinistra. Un dato comune è la rimozione, o quasi, della realtà e dei desideri delle donne nel Sud. Vincenzo Moretti risponde a Letizia e Franca riconoscendo la "svista".
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8 aprile 2003
Come l'amore per la bellezza
salva le città brutte e degradate
Le forme intorno a noi e la relazione di differenza sono i temi della discussione di donne e alcuni uomini
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31 marzo 2003
Il no alla guerra di Libération nel segno di Starck: l'intelligenza è femminile
Philippe Starck, che espone fino al 12 maggio al Centro Pompidou a Parigi, ha ridisegnato e impaginato il quotidiano francese Libération dell11 marzo. Il suo è un intervento "funzionalista post-freudiano", dice
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22 marzo 2003
Rimandare, rimandare, rimandare?
Sulla guerra idee e parole, non solo "azioni"
Le assise delle donne Ds sono state rinviate "a data da destinarsi". Hanno spiegato : perché piovono missili sullIraq
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26 febbraio 2003
Contro istituzioni monosex non valgono
le "quote", ma il desiderio femminile
"Un partito di solo maschi capirà cosa milioni di elettrici vogliono da scuola, welfare, dinamica sociale?"
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20 febbraio 2003
Più donne che uomini contro la guerra
Con qualche "se" e qualche "ma"
Alla manifestazione del 15 febbraio, moltissime donne. Citando un vecchio testo della Libreria delle donne di Milano : Più donne che uomini. Dunque, più donne che uomini contro la guerra.
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4 febbraio 2003
Donne Usa contro la guerra
Madri e figlie, sorelle e zie. Si definiscono così le donne americane della Lega internazionale per la Pace e la Libertà (WILPF)
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19 gennaio 2003
Le azioni di Condoleeza
Non c'è pace per la politica delle azioni (discriminazioni) positive. E non solo perché, stando a quanto racconta "La Repubblica"
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Un funerale con saluti a braccia tese
Un commosso saluto di molti amici venuti da tutta Italia: Così il tg1 delle 13 di venerdì 17 giugno ha definito ladunanza dei molti che hanno approfittato della morte del giovane barista di Varese, ucciso pochi giorni prima in una rissa che ha visti coinvolti due albanesi.
Magliette nere e occhiali specchiati, capelli rapati e saluto a braccio teso, i razzisti che vogliono lespulsione di tutti gli stranieri dallItalia non hanno mancato di minacciare ronde e pestaggi per il giorno del funerale; nulla di questo è per fortuna avvenuto, vista lallerta delle forze dellordine e la grancassa che i media hanno fatto dellevento, e che in alcuni casi può rivelarsi utile. Telecamere e cronisti ti vedono e poi raccontano, così meglio stare uniti e gridare fuori gli stranieri dallItalia a viso scoperto, che mettere i passamontagna e pestare qualcuno. Meglio così, perché vale la pena ricordare anche ai discriminatori di razze che il diritto penale esiste anche in Italia e chiunque, chiunque commetta reati tra cui ovviamente luccisione incorre nella pena prevista dalla giustizia. Dunque teoricamente non ci sarebbe nulla da temere, il diritto dovrebbe tutelare tutti e noi proviamo a crederci, anche se negli ultimi tempi in altri campi della legge non ci sentiamo affatto tutelati.
Quello che è successo a Varese intolleranza e discriminazione, chiacchiere pesanti da bar, incluse quelle dettate dalla disperazione pronunciate dalla madre del ragazzo ucciso, minacce di aggressione è frutto di una distorsione percettiva e assimilativa della cronaca, alimentata per bene dalle dichiarazioni e messe a punto del governo che è sopra le nostre teste. Con lestate infatti, gli sbarchi di clandestini sulle nostre coste non toccano Varese, che pure appartiene a una regione che conta il numero più alto di immigrati regolari e che chiede ogni anno un aumento del numero di ingressi di stranieri per aumentare il suo indotto produttivo. Non toccano regioni in cui esiste il maggior numero di giornali in lingua straniera, non linglese e il francese ma il pakistano, il bengalese e il rumeno.
Pure la voce del ministro Pisanu si fa sentire dalla Puglia e da Lampedusa fin lassù e mette insieme genericamente clandestini, delinquenti, donne e bambini. Chi è clandestino è un pericolo per la stabilità, per la tranquillità del paese, anche se nelle case italiane come nel resto del mondo la tranquillità di quelle stesse donne e bambini è minacciata dalla cieca violenza maschile. Le dichiarazioni di Pisanu azzerano le differenze, chiudono al relativismo esercizio ultimamente molto in voga e aprono indiscriminatamente allintolleranza. Silenzio sulla violazione costante dei diritti umani nei cpt, silenzio sui tempi abissali di rilascio dei permessi di soggiorno, fogli di carta che tengono in pugno ricongiungimenti o semplicemente la speranza di trascorrere in patria qualche giorno di vacanza insieme ai figli lasciati per necessità.
Così nellinsalata percettiva le voci intolleranti mettono insieme il carovita e i dissidi della Margherita, i diritti umani e lo stipendio delle colf, di cui non possiamo più fare a meno, per finire nellimbuto della sola voce che urla: abbasso lo straniero, vecchio e polveroso slogan squadrista.
Strenua in rete la voce di molti che pensano differentemente arriva fuori dai computer come una eco lontana. A quando in piazza per la giornata dellaccoglienza?
Monica Luongo
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