anima / corpo
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benessere malessere, la scienza, lo spirito, la vita
18 febbraio 2003
Oscurantisti, giù le mani da Dolly
Dolly è morta. Aveva sette anni. E' stata soppressa perché "soffriva troppo", dicono i medici
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10 febbraio 2003
Le imbarazzanti verità del nudo
750 donne si spogliano per disegnare un cuore e uno slogan – no alla guerra – su una collina
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8 febbraio 2003
Bioetica: il travaglio della politica
Cattolici e musulmani, credenti e non credenti, ebrei e protestanti, donne e uomini
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12 gennaio 2003
Il valore del seme perduto
“Per fare un tavolo ci vuole il legno/ per fare il legno ci vuole l’albero/ per fare l’albero ci vuole il seme“
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18 dicembre 2002
Mi sento centenaria. Evviva
Quanto è simpatica l’ottuagenaria spot, l’arzilla vecchietta
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17 dicembre 2002
Sul papa e il silenzio di Dio
Perché non riesco a prenderlo sul serio ? Perché questa volta non mi impressiona più che tanto
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7 dicembre 2002
Siamo stanchi dell'aids (noi gay)
Siamo stanchi dell’Aids. Sono quasi vent’anni che se ne parla, quasi vent’anni che prudentemente indossiamo sterili preservativi
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> 29 marzo 2003

"Nudus", magazine sessualmente corretto
per libertini raffinati e militanti

Il " retour de l'ordre moral" annunciato dalla sinistra francese alcuni mesi fa ha già trovato la sua controtendenza. Va di moda la sensualità essenziale e superficiale, poetica e oltraggiosa. E’ uscito a novembre dello scorso anno il primo numero di Nudus, la rivista bimestrale di arte sesso e cultura. Nudus si interessa delle rappresentazioni letterarie e artistiche dei sentimenti e dei costumi sessuali, esplora il territorio dell’istinto, delle pulsioni e della seduzione, propone una nuova attualità, quella delle persone che passeggiano, si amano, sognano .
I fondatori hanno avuto l’idea di trattare dell’erotismo attraverso la letteratura e il reportage, il disegno e la fotografia. Il sesso é trattato da un punto di vista esclusivamente culturale con un contenuto che si vuole "sexuellement correcte". Nudus compare in formato giornalistico e, al di la’ di ogni previsione, raccoglie un vasto lettorato non solo tra i parigini a caccia di tendenze e glamour , ma anche nelle piccole città di provincia dove, evidentemente, è apparso un pubblico di libertini raffinati e militanti. Il giornale porno-chic nasce, come dicono i suoi due fondatori, "dal disinnamoramento per la stampa maschile e soprattutto per la stampa di charme" e va alla ricerca di qualcosa di più dei soliti contenuti seduttivi. Altra particolarità, Nudus si rivolge a lui e lei nelle loro molteplici incarnazioni sessuali. Nella rubrica contre tout si leggono i messaggi di un certo femminismo militante che si indigna di fronte alla creazione del "Centro di Archivi e di Documentazione sulle Omosessualità di Parigi". La vicenda è interessante: l’associazione che ha preparato il progetto, sovvenzionata profumatamente dal Comune, ha affermato che, in un primo tempo, il fondo archivi "riguarderà principalmente l’omosessualità maschile per ovvi motivi storici". Archilesb e Vigitrans, sostenute da personalità dello spettacolo, da ricercatori e da varie associazioni in Francia e all’estero hanno denunciato la vocazione esclusivista del "Centro per l’omosessualità maschile", che va contro le disposizioni europee in materia di uguaglianza dei sessi e dei generi. "Il comune di Parigi deve essere la casa di tutte e di tutti, di tutte le minoranze e di tutte le culture sessuali", ovvero destinata alla comunità LGBT. La sigla è ricorrente e sta a indicare quel soggetto collettivo composto da lesbiche, gay, bisex e trans.
Alla stessa rubrica un collettivo femminista, nato dal recente dibattito sulla prostituzione, annuncia la nascita di Femmes publiques: l’associazione è contro la reintroduzione della nozione di adescamento passivo, previsto nel progetto di legge di sicurezza interna di Sarkozy e ostile all’abolizionismo a tendenza proibizionista, si dichiara vicina "alle donne incinta, sposate e a quelle fuori dalla norma, prostitute, transgender, sans papiers, lesbiche".
La rubrica objet sexuels interpreta le pulsioni creative nel campo dell’arte pittorica mentre ne les plus belles pages, in questo numero, leggiamo alcuni estratti dei romanzi di Maupassant la cui divorante libido impregna le quasi 300 novelle scritte in 10 anni. Oltre si segnalano i locali di Parigi in cui si pratica il tanto in voga échangisme (scambi di coppia) e per finire si festeggia e dissacra la festa di S.Valentino pubblicando alcune gustosissime lettere di rottura.
Nudus esalta il clima della nostra società sessuale, il mistero del desiderio, la vittoria dell’erotismo sulla pornografia. Ne preserva l’eleganza e ne esige il rispetto veicolandone anche la gravità e il tragico
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Veronic Algeri




> da leggere
> NUDUS, art sexe & culture n.3 febbraio-marzo 2003
137, rue du Faubourg Saint-Denis 75010 Paris
Tél: 01 42 05 18 22

[email protected]



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